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10月16日 Un'altra nota Che sgorga dalle sue vene, noncurante di ciò che io vedo in lui con i miei stessi occhi. E tu lo sai il male che fa quella scossa che mi attraversa il corpo. Maledetta tecnologia, senza dubbio, ma ho veramente bisogno di scrivere, l'ho acquisito da mio padre. E adesso scrivo, nonostante io abbia una fretta tremenda. Mi chiedo se dopotutto sarò in grado di godermi questo evento. Oggi, domani, dopodomani e via discorrendo. Me ne faccio una ragione, devo arrivare a venerdì prossimo. E lo sai quanto sia difficile. E lo sai che abbiamo bisogno di una mano. Sai che non posso fare nulla per evitarlo e allora mi chiedo dove sei. Mi chiedo SE ci sei, ma suppongo di saperlo. E mi domando poi se sia un segno o meno, se siano i capricci delle persone insoddisfatte della propria vita a riversarsi violentemente sopra di noi. E cosa devo raccogliere, cosa devo seminare. Hai la minima idea del buco nero che avverto dentro? Hai la minima idea di cosa mi sono sentita vomitare addosso da persone come loro? "PERSONE"? Bugie, stronzate...niente di più e loro lo sanno bene. Ma ce ne accorgiamo solo noi. La quantità di fattori esterni che hanno tentato di schiacciarci. E niente di tutto questo è dipeso da noi. Niente. E allora che devo fare adesso? Sono ben consapevole di essere immatura e forse ne avrò ancora per molto. Ma il bisogno di rifugiarsi in cose stupide spesso è tanto forte da non poterlo evitare. Poter fare qualcosa di concreto. E' il desiderio che mi accompagna tutte le notti. E abbracciare forte il cuscino sperando che una parte di quel calore arrivi a lui, cosciente del fatto che non sia possibile. Lo vedi? Mi vedi, quanto vorrei fuggire a volte, abbandonare tutto e risvegliarmi tra le sue braccia. E vederlo sorridere. E sorridere io per prima. Forse non rendo bene l'idea. 7月14日 Nota dal cuore. E' rimasto tutto scritto lì. E leggo piano, per paura che tu possa vedermi piangere. Fermati un attimo. Il profumo nell'aria quando senti che stai per innamorarti...non è forse indimenticabile? Il desiderio di conoscere a memoria ogni giorno della tua vita..e invece sapere così poco. E ti guardavo sorridere senza che tu potessi accorgertene. Quella voce... Quegli occhi che scioglievano il ghiaccio. Non smettere di suonare. Non spegnerti. Mai. Non sono più quella di un anno fa. Non sono più quella di tre mesi fa. E non sono più neanche quella di ieri. Così mutevole che non sarò mai abbastanza matura ai tuoi occhi. Mai abbastanza determinata da renderti fiero di me. Mai abbastanza forte da poterti sorreggere. Mai abbastanza bella da poterti meritare. Tutta la paura che ho dentro e che solo tu sai cancellare. Quanto può aver valore una persona. Quanto può scaldare un abbraccio. Quanto può battere forte un cuore. 6月17日 Non per essere pessimisti, ma... Vedo solo troppe cose che non mi piacciono. E in fondo poi, mi basta un niente per strapparmi un sorriso. A me, che ho sempre chiesto così poco. Invece tutto ciò che riesco a vedere è la gente remarmi contro. Scarto i lati positivi di ogni cosa, o forse addirittura non mi accorgo della loro esistenza. La verità è che provo un sentimento troppo forte. 5月20日 Folle Se gli eventi non me lo ricordassero di continuo non saprei nemmeno che giorno è oggi...tanta è la voglia di tornare. Soffoco. "Io lo so, tu mi fai" cosa? Non capisco. Eppure condivido, è semplicemente una sensazione a pelle. Si respira un po' di aria d'estate. Però io amo quella della notte. Non questa, afosa, opprimente. Ma quella che respiro dall'insulso (per voi) balcone della cucina, in pieno giugno magari. C'è silenzio. Com'è bello il silenzio. Non c'è nessuno. Posso pensare, piangere, cantare, ridere, urlare, chiudere gli occhi senza essere chiamata. Bello. Possibilmente con 3/4 gradi di meno. Facciamo anche una decina in meno di giorno. Perché il tempo corre solo quando gli pare? E' ingiusto...perché in fondo cosa significa il tempo. Quando vorrei soltanto volare da te. Non sono pazza, ma devo riordinare "un paio" di punti nella mia testa: 1) Sei vero? 2) Ma che gioco è? E' nuovo? 3) Si, sono una persona piuttosto normale. 4) Chi è che non tornava con le ex-ragazze? 5) Chi sarebbe a rosicare? 6) Guarda un po' te con chi esci.. 7) Non lasciarci gli occhi...magari ti escono anche un paio di parole la prossima volta. Tipo, che ne so, "Ciao". 8) Prende un po' male se ci ripenso. 9) Forse esagero. Chiedo scusa. 10) Non presentarti davanti ai miei occhi. 5月13日 Improvvisamente Mi chiedo come mai...Mi chiedo se ci sia un attimo per me. Per me soltanto. Senza disturbo. E se dovesse accadere, cosa farò? Che farò...Non voglio stare qui da sola. Non voglio tornare qui. E' paura forse? Posso nasconderlo, ma ancora per poco. Perché il mio cuore pulsa e sono viva...ma non è sufficiente. Manca qualcosa. Manca davvero qualcosa di fondamentale. Eppure pensavo di avere tutto in questo momento. Sono consapevole di avere tanto. Ma non posso sorridere..non ancora. Manca quel vecchio calore. Manca la sicurezza. Manca la spensieratezza. Mancano la tranquillità, le attenzioni, il conforto, la fiducia, le parole dolci. Parlare senza alzare la voce. Risolvere un problema per volta. Senza fretta, senza agitarsi. Fermare il tempo e non seguire il ritmo frenetico della vita. Un attimo soltanto. Senza orari, senza giorno nè notte. Niente accuse, per favore, finché sono qui. Niente provocazioni, finché potete ottenere un mio sorriso. Perché adesso...non so più che fare. Mi sento lontana come non mai. Distante. Irraggiungibile. Sola. Preferirei essere sospesa nel vuoto e smettere di pensare, di sentire, di respirare per un po'. Fin quando avrò capito cosa sta succedendo, come mi devo comportare, da che parte devo iniziare. Non riesco a sopportare nemmeno il rumore di una risata. 5月3日 Nascondo questa stupida allegria.... Quando mi guardi, quando fai QUALUNQUE cosa. Quando vedo che voi parlate di filosofie astratte e poi ricadete stupidamente nelle stesse trappole di sempre. Quando non vi accorgete che prima di muovere una critica verso qualcuno, comunque vadano le cose realmente, bisogna PRIMA volgere lo sguardo a se stessi e al proprio bagaglio di cazzate. Tenere la bocca chiusa, spesso e volentieri. A PRESCINDERE. Siamo nati. E se siamo nati significa che esistiamo. E se esistiamo significa che viviamo una vita che ci appartiene. E in quanto ci appartiene siamo liberi di scegliere, di amare, di piangere, di ridere, di pensare, di soffrire...NOI, in prima persona. Per quanto mi riguarda non ho mai avuto la presunzione di voler vivere anche la vita degli altri. La mia basta e avanza senza dubbio ed è quella che mi sta realmente a cuore. E' davvero ben accetto togliere il saluto ad una persona quando si è consapevoli di vomitare parole vuote. Viscide. Striscianti. E' ben accetto abbassare lo sguardo quando si realizza che si sta soffrendo per qualcosa che pretendevamo di nascondere. E dopo tutto io non posso farci niente... Se adesso sto così. E voglio starci. 4月28日 Piove... E sono giorni di emozioni che all'improvviso esplodono in gola. Ricordi da cancellare. Pensieri che non devono riaffiorare. Momenti di pura gioia soppiantati dal dubbio. Dalla paura viva di aver fraintesto e di aver sbagliato. Per poi tornare su quei passi che avevi un attimo abbandonato e accorgerti che il ciclo riprende.. proprio nel momento in cui sfiori quel terreno che ormai sai riconoscere. E non è strano? No, è assurdo. E' come rinascere continuamente, ma vivere per così poco tempo ti distrugge ogni volta che sai di dover ricominciare. E cosa c'è che non va? Apparentemente niente. Apparentemente. Solo tendo le mani e cerco un po' di quel calore umano...che non c'è in questo momento. Ne resta solo il fantasma già sbiadito. Ma ancora un po'...ancora un po' e potrò ridefinirne i contorni. Non è altro che un gioco di luci ed ombre impresso nella mia mente e sulla mia pelle. Semplice, sfocato, ma forte. Vita non mi deludere anche questa volta. Cerco solo un po' di equilibrio, un po' di armonia per tornare sulla mia strada...e poter di nuovo sorridere. E non mi guardate così...non è un affronto. E' solo un'emozione che va vissuta. Sarebbe da sciocchi non provarci nemmeno. Se potessi ora cancellerei tutti i pensieri negativi dalla mia mente e dormirei soltanto, fino a risvegliarmi e trovare ciò di cui ho bisogno davvero. 4月19日 ...Deep scars on these walls. Black tears on the floor. Laughter down in the yard. Regrets in the wardrobe. But at nineteen you have to crawl [mother] Sugar times are gone Afraid to lose what I've waited for years I swear I'll be here I get lost I get mad I fall down Watch me bleed Hear me sing But my heart is too brave to give up If you're around If you lay down Next to me Here...next to me Black marks on my neck. Touch them with your hands. Turn them into love. Feed me with your colours. Cause at nineteen you have to crawl [...] Sugar times are gone Afraid to lose what I've waited for years Tell me you'll be here I get lost I get mad I fall down Watch me bleed Hear me sing But my heart is too brave to give up If you're around If you lay down Next to me Here...next to me. 4月16日 Il buio e la luce Io....ma...chi, io? Si...allora...Ma che cazzo succede...E' così strano. Davvero TANTO strano. E stiamo parlando di me..io che con le decisioni drastiche non ci sono mai andata d'accordo. Io che da buona bilancia non sono mai riuscita a decidere qualcosa in poco tempo. Senza cambiare idea mille volte. Perché è vero. Se prendo una decisione difficilmente riesco a pentirmene. Ma prima ci penso una vita. E adesso ecco...Ecco. E' una soddisfazione enorme. Fermarsi in tempo per non generare un nuovo caos. Mi sarebbe costato caro, ne sono certa. E l'ho sempre saputo, sin dall'inizio. Solo che mi annoiavo. E no, vabene? Non era quello il tipo di vita che mi serviva, se vogliamo mettere i puntini sulle i. E SI, è la risposta a tutte e 3 le domande. SI. Solo che non sono così grezza. Avverto una lieve soddisfazione però e non l'avrei mai pensato. E per questo un po' mi stimo. Ma solo un po'. E adesso...adesso non lo so. Perché se prima era tutto confuso, ora è tutto estremamente chiaro. Forse troppo. E la chiarezza spaventa tanto quanto il buio, questo è un dato di fatto. Ne conosco anche il motivo, attualmente. E non ci provate minimamente. Ve lo sconsiglio di cuore stavolta. Perché non è possibile, perché ne ho abbastanza. Perché non ci sarebbe alcun motivo realmente VALIDO. Non ne capirei l'interesse. Non ho paura. Che bello. 4月9日 Le scelte Respiro un po' di estate. Ma sono solo canzoni. E non so nemmeno se mi va. Perché non so niente adesso. Fondamentalmente non riesco a capirmi. Tutto qui. Non capisco perché non mi vada di uscire fuori da questo involucro. Espormi. Piuttosto mi lascio andare al caso. Odio. Odio farlo. La verità è che non so scegliere. E l'indecisione è sempre stata una mia caratteristica dominante. Ritorno a respirare un po' di inverno. E non mi piace. E' accompagnato da un senso di malinconia e di errore che non amo ricordare. Ma mi basta guardare un attimo fuori dalla finestra per tornare in me. Che faccio adesso? Io in fondo non voglio mettere fine a questo periodo di libertà. E' tutto quello che ho sempre desiderato...ma in realtà mi sento vuota. Non so più distinguere cosa mi piace e cosa non mi piace. O forse lo so, ma ho estremamente paura di darlo a vedere. Perché anche stavolta per qualcuno non sarebbe giusto. Niente va mai bene e questo l'ho sempre saputo. Ma mi blocca...anche se, come minimo, ho il diritto di deciderle per me queste cose. Tutto questo almeno secondo la MIA concezione. Ma non la loro. Almeno finché vivrò qua dentro. Ed è vero che non vivo solo qua dentro. Ma per mia sfortuna tutto quello che mi interessa si trova sempre in questa città. Quasi tutto almeno. E quel poco che invece sta fuori, ma che forse non è così poco, ho paura di cercarlo. Solo per l'insicurezza che ho dentro. E la solita vergogna, il solito timore di uscire, la solita poca voglia di provare. Quello che non continuo a capire è PERCHé io debba scegliere. 4月6日 Silenzio... Mi piace la melodia di questi violini. Adoro il suono delle corde di una chitarra acustica. E magari qualche nota al pianoforte. La voce è delicata, dolce e leggermente malinconica. E' tutto quello che voglio sentire. E non sono parole tristi, davvero. Semplicemente cerco un po' di tranquillità. Anche stare un attimo da sola...completamente...a riflettere, a pensare. Pagherei oro per un po' di silenzio. Pace. Nessun rumore. Nessuna risata. Nessun grido. Nessuna automobile. Nessuna persona. Solo qualche cicala di notte...come in piena estate, quando sto fuori dal balcone a guardare le stelle. Voglio dormire, serenamente. Senza essere chiamata ne svegliata per alcun motivo. Fin quanto mi va, fin quanto ne ho bisogno. Mi da fastidio tutto. Mi da fastidio essere privata della mia intimità. Si può fermare il tempo? E mi fermerei un attimo davanti ai tuoi occhi. In un posto tranquillo. Mentre il resto della città vive e si fa gli affari suoi. Ci voglio guardare dentro finché non avrò trovato qualcosa di sensato per me, finché non ne avrò la nausea. E guardarci senza fretta, senza richieste, senza pretese...senza essere interrotta. Per tutto il tempo che mi va. Se necessario anche senza parlare. Ma non voglio essere contagiata. C'è uno spesso dito di gelo nel mezzo, che non si scioglierà ancora per parecchio. Odio la superficialità, per cui proprio io non sarò superficiale in questo momento. E la sensazione che proverò in quell'istante...deve essere improvvisa. Non programmata. Casuale addirittura. Che mi faccia saltare il cuore in gola. Sempre se questo possa accadere. E' l'unico modo in cui potrebbe farmi sentire un po' soddisfatta. Ma di nascosto. 4月4日 Voltare pagina Aprile...dolce dormire. Ma dormire un cazzo! Tutto ciò che devo fare è svegliarmi. E realizzare. E capire. Sempre SE si può capire. Se ne vale la pena. Se le cose sono cambiate. Se è ora di voltare pagina o addirittura di passare ad un altro libro. E' facilmente equivocabile vedermi in silenzio da una parte, con i miei pensieri in testa, immersa in quella che credete sia timidezza. E' facile prendere le mie parole come assurde quando nemmeno io so cosa sto dicendo. E' facile vedermi ridere e sparare frasi stupide...e sembrare così zuccherosa. Ma non sono nemmeno così. Vorrei vedermi dall'esterno, dentro a un film. E camminare...un giorno intero. Sulle pietre che schiaccio da 19 anni sotto ai miei piedi. Perché non fa schifo come credete...Ma serve. Serve a ritrovare se stessi.Così come ritrovo me stessa in quell'immagine che credevo svanita completamente. Ritrovo quella "me" che cammina al suo fianco per la città. Come se fosse ieri. Come se non fosse cambiato niente. Sapori. Rumori. Profumi. Colori. Ma invece SO che è cambiato tutto. E pure io sono molto diversa. Almeno in parte. Almeno per ora. Voglio esserlo. E rovesciare le carte. E ribaltare i ruoli. E scambiarci i sentimenti. Come è giusto che sia. Come avrebbe dovuto essere. Se è quello che voglio, perché in fondo...un po'...lo voglio. Calore. E magari un carezza. O meglio ancora un abbraccio. E stupidamente dichiaro un'alta percentuale di scioglimento. Se solo NON capissi che in fondo, ora, è più umano di quello che mi aspettassi. Se solo sapessi o perlomeno sentissi ciò che dovrei o vorrei fare. E quante altre scuse ancora. Quante altre attese ancora. E menzogne. E storie da raccontare. E viaggi a vuoto. E partenze forzate. Giustificazioni. Senza senso, perché io le bugie non le saprò dire MAI. Ma non so dire nemmeno la verità...Non a me stessa almeno. E' ovvio che lo so. E' ovvio che conosco la risposta. La penso e la mastico con la mente. Solo che forse non prenderà forma attraverso le mie parole. Tanto non puoi leggermi. 3月10日 11 marzo Non dovete necessariamente capire, perché non capisco nemmeno io.E probabilmente davvero non capirete. E' tutto senza senso.Tutti parlano tranne te. Tutti chiamano tranne te. Una lettera dopo l'altra, sul fantasma di questo computer. E il cuore trema, come non mai. Davvero come non mai. Inspiegabile, provo odio per tutto questo e anche per me. Sono i tre giorni più lunghi della mia vita forse. Perché stavolta non stavo cercando, avete visto? Era come molti di voi hanno detto. Non ho cercato nemmeno un po', lo giuro. E deve essere stata una cosa prestabilita. Pretendo l'apatia, almeno per poter dormire. Mi distrugge l'anima...di giorno e di notte. Intrappolato nella lente, intensamente, con una parte di me in pugno. Era come se ci fossi anche io. Non ha codificato quell'immagine. Non ancora o forse mai più. Mentre muoio..mi consumo, invano. Perché lo so che è tutto inutile. E da quest'altra parte? C'è forse ciò che ho sempre sognato, ma non mi interessa. Non ora. Non qui. Non può essere. Scusa. Aspetti ancora un po'? Devo controllare una cosa prima che mi esplodano le emozioni in gola. Pretendo l'apatia. 3月1日 That I would be good - Alanis Morissette That I would be good even if I did nothing That I would be good even if I got the thumbs down That I would be good if I got and stayed sick That I would be good even if I gained ten pounds That I would be fine even even if I went bankrupt That I would be good if I lost my hair and my youth That I would be great if I was no longer queen That I would be grand if I was not all knowing That I would be loved even when I numb myself That I would be good even when I am overwhelmed That I would be loved even when I was fuming That I would be good even if I was clingy That I would be good even if I lost sanity That I would be good Whether with or without you Sarai sempre parte di me...sempre. 2月23日 23 febbraio Il mio più grande difetto è e sarà quello di riuscire a perdere tempo
sempre e comunque. E' quasi impressionante e, giuro, mi faccio paura da
sola. Pensare di meno, agire di più. Chissà quante cose avrei visto. E
quante emozioni avrei provato. E invece riesco a fuggire da mille
occasioni che mi vengono ripetutamente offerte. La verità è che non ho
fatto nemmeno la metà di quello che avrei potuto fare. E questo non è
causa soltanto dell'ozio che mi trascina giù nel buio della mente. E'
che...io parlo troppo, io racconto troppo. Racconto, racconto,
racconto. Non mi vengono le bugie. E raccontare certe volte significa
dover dare spiegazioni. Un' abitudine ormai. Un grave errore. Perché
dare spiegazioni a sua volta implica un giudizio. Giudizio affilato,
tagliente, ghiacciato, che resta lì fermo...e mi impedisce di agire per
timore che sia concreto. Così nemmeno ci provo. Pensando di sbagliare e
non sapendo invece che sarebbe più che lecito. Perché se non c'è la
perfezione, allora sono impura, vero? Il punto è che le emozioni umane
non potete ancora gestirle. E non è che sono fatta di stoffa e cotone.
Quand'è che mi staccherò da qui? Non so nemmeno se sia giusto o
sbagliato. Anche se...anche se farei a meno di tante cose. Non ho bisogno di ricordarti ancora. 1) Perché se ti conci come speri che a me piaccia, non è che dentro mi vengono i rimorsi per come sono andate a finire le cose. Anzi. Questo mi porta a cambiarli i miei gusti. Perché se essere "esteticamente diversi" è diventata una moda, è anche a causa di persone come te. 2) Perché provo compassione per te e mi innervosisce ripensare a quante volte io ti abbia difeso, quando non te lo meritavi e quando non era compito mio, in quanto donna. 3) Perché non meriti nemmeno di essere ricordato con delle parole scritte in modo più o meno accurato. Passando ad altro...non voglio peggiorare la situazione. 1) Perché non è possibile che tu sia sempre dove sono io. Che tu ti ritrovi in situazioni che non ti appartengono. E' assolutamente innaturale e forzato ed è questo che rende le persone ridicole a volte. 2) Perché se hai il mio stesso modo di provare emozioni, la cosa durerà molto molto a lungo. 3) Perché quasi mi sento infastidita, ricordando tutti i giorni passati e vivendo i presenti. Ed è andato in fiamme ciò che in questo mondo abbiamo di più importante. E voi 1) Se potessi cancellarvi lo farei. Ma non posso e forse non voglio nemmeno. 2) Perché se nei tuoi confronti provo qualcosa di relativamente definito, nei tuoi invece no e penso non accadrà mai. Ecco perché non capisco, ma continuo a sentire un certo bruciore dentro, ogni volta che le stai vicino. E poi voi che ricorderò sempre 1) Mi mancate in un modo incredibile...ma siamo tutte un po' cambiate in fondo. E probabilmente è giusto così. 2) Ho timore che possiate non ricordare me come io ricordo voi. Perché sono stata assente per tanto tempo. Ma pensandoci, tutte lo siamo state o lo siamo. 3) La valida ragione per cui sarà giusto rimettere piede qui è anche abbracciarvi soltanto una volta. Per il resto... 1) Grazie per il passato, per il presente, per il futuro. Spero solo di non aver sbagliato. 2) Tuttavia pochi sono riusciti a mettersi davvero nei miei panni. 3) E se dovesse succedere, egoisticamente spero di ritrovarvi tutti al vostro posto. 4) Non vi dimenticate di me..per favore. 2月20日 19 febbraio "E l'anima brucia più di quanto illumini. Ma è un addestramento mentre attendo
che io m'accorga che so respirare." Meglio non potrei spiegarlo forse. Perché io so respirare..So farlo. Lo so. Ma adesso non me lo ricordo. Com'è che si fa? Naso, bocca...polmoni. No...ma non intendo quello. Non è così. A volte ci prendete gusto non è vero? Mi fa davvero piacere..non sapete quanto. Ma un po' di tatto..minchia. Stuzzicate i miei complessi e fate in modo che crescano a vista d'occhio. Senza rendervene conto ovviamente. Perché quando una persona è felice non riesce a controllare i propri istinti. Ed io incasso. Mentre c'è chi ottiene un successo dopo l'altro. C'è chi ride, ride, ride. Chi ha obiettivi consistenti. Chi vive senza pensieri. C'è chi ama e può amare. Chi trova o ritrova la sua presunta anima gemella. C'è chi ha accanto la persona dei suoi sogni e non se ne cura. C'è chi ha voglia di fare, di scoprire, di vivere. Vi ammiro...ma andatevene tutti a fanculo lo stesso. Non è il classico "momento emo" il mio. Io mi chiamo Lucia, con la "i". Non confondetemi con altri. E' semplicemente che un attimo mi sono fermata a pensare. A pensare che, è vero, è tutto sbagliato. Condivido..e mi sento una merda ok. Ma la ragione non te la voglio dare più. Disintegrarmi a 20 anni non è quello che ho sempre sognato. E non lo farò, è una promessa che profuma di sfida. Quanto pensi di rinfacciarmelo ancora? Lo sai quello che ho provato. E adesso dovrei alzarmi in piedi, dici. Lo penso anche io. Ma all'improvviso mi ritrovo completamente sola. Senza nessuno. Mi ero costruita solo delle figure..e sentivo dentro un piacevole tepore. Ma è tutto troppo lontano, troppo diverso e fuori luogo. Come me...fuori luogo. Me li strapperei di dosso quei 2 o 3 anni che ho in più. Ho sbagliato anno. Hai sbagliato momento, mamma. Eppure c'è chi senza fare tutto questo ha ottenuto ciò che voleva. Ciò che io volevo. Potevo essere io. Perchè...lei si ed io no? Perché...Ma non avrei potuto in ogni caso. E adesso basta pensarci, finché non mi compari di nuovo davanti agli occhi. Cartaceo, virtuale, puro sogno...o in carne ed ossa. Cicatrizzato nell'anima. Voglio un rifugio. Un rifugio che non sia la Bella Città cui tutti aspirano. Un rifugio che non preveda necessariamente la fuga. Mentale, se reale non esiste. Dovevo scegliere l'italia per nascere, io? Da un'ora gioco con questa fascinosa Matrioska blu...e più la guardo, più la smonto e più capisco di essere il pezzo numero 10. La matrioska più piccola, talmente piccola che sicuramente prima o poi la perderò. Sopraffatta da altre 9 corpulente strutture, soffocata laggiù in fondo...nel buio. Qualcuno può farmi uscire? Perché i pezzi non sono sigillati. So che posso uscire. E non ditemi che questo non è ottimismo..cazzo. 2月2日 2 febbraio Io ci ho provato con tutta me stessa. E non è che quello che scrivo sia
triste. Semplicemente ci sto riflettendo su. Ho tentato di sopportare
tutto come meglio potevo. Una cosa dietro l'altra, cercando di non
esplodere. Fino a quando avevo le lacirme agli occhi e non riuscivo a
buttarle fuori. Fino a quando mi mancava il respiro. Fino a quando mi
veniva tolto il diritto di parola. Perché è questo che succede. Il
fatto che non ho più 6 anni non significa che io non vi voglia più
bene. Il fatto che io debba andarmene lontano non vuol dire che io non
vi pensi. Lo so che quelle foto danno nostalgia. Ma allo stesso tempo
mi ferisce il vostro desiderio di tornare indietro, come se adesso non
valessi più nulla e fossi totalmente da buttare. Ma io non posso dirlo,
perché per voi sarebbe sbagliato. Io non voglio tornare indietro. E se
prima sorridevo e basta, adesso voglio parlare. Adesso voglio dire
quello che penso, così come fate voi. Così come voi lo ripetete mille
volte ed altre ancora, lo voglio fare anche io. Non sono una persona?
Se i tuoi complessi ti bruciano dentro non posso assumermene la
responsabilità. Non me ne frega nulla...nulla...nulla. Vorrei tanto
poter pensare ad altro, come puoi insinuare questo? E ripeto che ci ho
provato fino alla morte, ma mi resta quasi impossibile. Senti dentro un
continuo bisogno di cambiare i miei pensieri, le mie idee, i miei
gusti, le persone a me amiche, il mio modo di vestire, il mio modo di
camminare...il mio modo di sentire. E perché in fondo? Non ho mai
ammazzato nessuno. E ad un passo dai 20 anni non lo accetto più. Ho
sempre chiesto meno di quanto abbiano chiesto le persone della mia età,
ho sempre accettato ogni decisione. Ma almeno adesso voglio poter
pensare liberamente a quello che mi passa nella testa senza doverlo per
forza rendere pubblico, senza dare milioni di spiegazioni, senza che
qualcuno in segreto riferisca i particolari insignificanti della mia
vita, stravolgendoli con la presunzione di capire ciò che provo. 2月1日 1 febbraio Ecco. Lo sapevo. Certi sogni mi danno alla testa. Ho seguito dal primo respiro fino al mio risveglio il sottile filo tracciato dai suoi occhi. Che in fondo non significano proprio niente. Ma nei sogni tutto è più dolce. E sembra talmente vero che ti travolge. Eppure..ora non è il momento di pensare a questo. Perché tanto le cose andranno esattamente così e la mia scelta l'ho fatta. E' una di quelle giornate stanche e fredde. Quelle giornate già consumate per metà, in cui sai qual'è il tuo compito ma non hai le forze per iniziare. Già sento l'odore di quel treno. E stavolta davvero dovrò farcela con le risorse che ho. Senza quell'appoggio di cui non ho mai saputo fare a meno. Che significa, che sto crescendo ancora un po'? Prima o poi diventerà un'abitudine. E ditemi di si, significherebbe che le cose vanno così per tutti..e che non sono io che non funziono. Però ho paura. Di non riuscire. E non faccio nulla per evitare tutto questo. Non reagisco. Poi? Cambierà tutto e lo so. Lo sapete anche voi. E come si fa in questi casi? Che devo fare? Che devo dire? Come si accende, come si spegne, come si inizia, come si gestisce, come si conclude...come? Io non lo so. Non lo so fare. Ma non è che posso piangere, cazzo. Ormai non più. Ne gridare il loro nome. Eppure comincio a pensare che ci sia qualcosa che non va in me..perché chiunque preferirebbe una situazione del genere. Io? Io probabilmente no. Almeno per ora. Ma vado a momenti, lo giuro. Vanno e vengono a loro piacimento e questo non fa altro che confondermi. Non mi turba vedere lui con il quale ho condiviso 2 anni della mia vita, ma mi turba vedere te, con il quale non ho condiviso neanche una parola. Non è assurdo? Sono passati anni. Sono diventata altro rispetto a quello che ero prima. E ancora mi turba, ancora ho quel rimpianto impossibile dentro, ancora ci rifletto...e ancora credo che quello fosse l'apice dei miei sentimenti. La sensazione più forte che potessi provare. Sprecata. E solo andandomene e non vedendo più quella figura potrò far finta di essermene dimenticata. Quindi adesso? Con le mille aspirazioni che ho, di certo rinchiudersi dentro a questa gabbia è un'assurda contraddizione. Non si parte da qui, assolutamente. E non ditemi "dai". Così è facile. Vorrei vedere voi. "Dai", al massimo, posso dirmelo da sola. Godeteveli più che potete questi momenti, datemi retta. 1月30日 30 gennaio Fai meno rumore..meno rumore, ti prego. Mi esplode nella testa qualunque suono che non sia musica. Abbassa il tono della voce. Sono stordita e non so da cosa. Semplicemente avrei bisogno di una di quelle passeggiate nel centro della città, con le cuffie alle orecchie. Da sola, totalmente sola. Passo dopo passo. Non esco da giorni. Macchina fotografica in spalla. Aria fredda sul viso. Le idee che si consolidano. I pensieri che si raggomitolano su se stessi. La dolce cantilena del vento. Niente pc...niente tv...niente genitori che domandano, si intromettono, parlano, parlano, parlano...Che c'è da dire? Niente. Io non comunico così. Piuttosto preferisco lanciare uno sguardo. Tante cose sono scomparse e forse risolte. Ma forse avrei bisogno di riflettere di nuovo. Su questa situazione di "quasi-stabilità" che ho raggiunto. E' vero che va meglio. Ma mi gira la testa, in modo diverso. Da che parte? Non lo so. Un solo respiro, profondo. Talmente profondo da raccogliere tutta l'essenza di questo posto e conservarla dentro nei momenti in cui mi sentirò sola. Ecco. Preparare la mente. E' questo che voglio. Il tempo corre e scade, secondo dopo secondo..minuto dopo minuto. E visto che non posso fermarlo ne rincorrerlo, allora lo anticiperò attraverso la mia consapevolezza. Aspettadolo, ovunque mi trovi, comodamente seduta. 12月17日 Gothic Lolita [Emilie Autumn] How old are you? I'm older than you'll ever be I've been dead a thousand years And lived only two or three I don't mind telling you My life was ended by your hand The kind of murder where nobody dies But I don't suppose you'd understand Call off the search We've found her If I am Lolita Then you are a criminal And you should be killed By an army of little girls The law won't arrest you The world won't detest you You never did anything Any man wouldn't do I'm Gothic Lolita And you are a criminal I'm not even legal I'm just a dead little girl But ruffles and laces And candy sweet faces Directed your furtive hand I perfectly understand So it's my fault? No, Gothic Lolita Thank you, kind sirs You've made me what I am today A bundle of broken nerves A mouthful of words I'm still afraid to say I don't mind telling you Now that I'm old enough to love I couldn't begin to even if My pretty life depended on it And funny thing, it does Call off the search We've found her If I am Lolita Then you are a criminal And you should be killed By an army of little girls The law won't arrest you The world won't detest you You never did anything Any man wouldn't do I'm Gothic Lolita And you are a criminal I'm not even legal I'm just a dead little girl But ruffles and laces And candy sweet faces Directed your furtive hand I perfectly understand So it's my fault? No, Gothic Lolita I am your sugar I am your cream I am your anti-American dream I am your sugar I am your cream I am your worst nightmare Now scream If I am Lolita Then you are a criminal And you should be killed By an army of little girls The law won't arrest you The world won't detest you You never did anything Any man wouldn't do I'm Gothic Lolita And you are a criminal I'm not even legal I'm just a dead little girl But ruffles and laces And candy sweet faces Directed your furtive hand I perfectly understand So it's my fault? No, Gothic Lolita |
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